sessione
dedicata ai progetti in corso di sviluppo
Working
Group EGO-CreaNET:
Matteo
Barbarulo - Dario Cillo - Linda Giannini -
Sandro Gronchi - Paolo Manzelli - Carlo Nati - Gianni
Rinaudo
Sommario
Il
progetto @lis (ALliance for Information
Society) fa parte di un programma di cooperazione,
che intende ridurre la frattura digitale tra Unione Europea e
America Latina per estendere i vantaggi della società dell'informazione
a tutti i cittadini. La Commissione Europea ha previsto un finanziamento
per la proposta di un progetto in almeno uno di questi quattro
settori: e-local governance, education and cultural
diversity, e-public health, e-inclusion.
EgoCreaNet
ha creato un consorzio e un network di stakeholders che
si occuperà della dimostrazione della sostenibilità del progetto
"Net-Learning in Cultural Diversity" nell'ambito
del superamento dello skill shortage (carenze professionali).
Nell'ambito dei rapporti di cooperazione con l'America Latina,
la Commissione Europea ha promosso un progetto di alleanza tra
le due regioni per lo sviluppo e la condivisione della Società
dell'Informazione (@lis Alliance for the Information Society2
)
Il
Laboratorio di Ricerca Educativa dell'Università di Firenze (LRE)
partecipa a questo progetto attraverso un consorzio che affonterà
il tema dello skill shortage (carenza di competenze rispetto
allo sviluppo e all'innovazione della Società dell'informazione).
Tale
progetto "Skill Shortage" (SK-SH) verrà affrontato mediante
la proposta di un modello di formazione interattiva permanente
tra paesi dell'Unione Europea e quelli dell'America Latina al
fine di affrontare soluzioni innovative nel campo della gestione
della conoscenza e per la diffusione di un sapere condiviso in
grado di annullare il gap cognitivo tra innovazione tecnologica
e realtà produttiva.
La
proposta di LRE (Laboratorio Ricerca Educativa dell'Università
di Firenze) è quella di definire e sviluppare strumenti di apprendimento
che si muovano nell'ottica di annullare la distanza, esaltare
il multilinguismo e favorire lo sviluppo di programmi e soluzioni
della Tecnologia dell'informazione nel rispetto della diversità
culturale mettendo a confronto le esperienze e le strategie multimediali
che si stanno evolvendo nelle due regioni.
Nel
voler dare risposte alla domanda di nuove professionalità richieste
dallo sviluppo della Società dell'informazione e della Società
dell'economia della conoscenza, piuttosto che affidarsi a sistemi
di formazione a distanza (FaD), LRE ha scelto un sistema fondato
sul Net-Learning, concepito pertanto sulla realizzazione di "comunità
virtuali" che trovano nella interattività di autori la condivisione
di intenti e competenze nella gestione delle conoscenze su temi
specifici per tradurre i prodotti educativi integrati in editoria
elettronica.
L'organizzazione
di un modello pilota "NET-Learning" è concepito sull'integrazione
tra un sistema di formazione ed un sistema di consulenza specifica
su domanda per la formazione/lavoro.
Essendo
fondato fortemente sull'interazione in rete, non è semplicemente
finalizzato alla trasmissione di conoscenze pregresse, come la
FaD, ma piuttosto corrisponde alla elaborazione integrata di conoscenze
on-line, orientata a rispondere a specifiche richieste
di gestione delle conoscenze, per vari livelli di domanda, finalizzata
alla produzione elettronica per la formazione e la riqualificazione
del lavoro intellettuale di specifici obiettivi di apprendimento,
sia nell'ambito di nuove professionalità emergenti sia nel
quadro del rinnovo delle competenze professionali in vari settori
lavorativi.
Da
questo punto di vista il Net-Learning, co-organizzato sulla base
di una forte interattività nell'ambito di una comunità professionale
di differenti capacità e competenze, vuol rendere più efficace
possibile la relazione tra domanda ed offerta formativa su tematiche
specifiche di rinnovamento delle conoscenze finalizzate allo sviluppo
della innovazione della formazione/lavoro, attuando la necessaria
elaborazione ed integrazione cognitiva mediante un "Laboratorio
internazionale virtuale per lo sviluppo", impegnato a produrre
un sistema di editoria elettronica co-operativa di materiali
innovativi di apprendimento.
Il
Net-Learning -inoltre- si sviluppa proponendosi come sistema generatore
di nuove strategie di investimento produttivo rispondente alle
necessità contemporanee di formazione del "capitale umano"
risultando più appropriato rispetto alla dimensione del cambiamento
dello sviluppo socio-economico contemporaneo, il quale transea
dalla Società industriale alla Società della economia della conoscenza.
Dal
punto di vista delle tecnologie, una distinzione tangibile
tra il modello di e-learning di tipo FaD e di quello tipo
Net-Learning si rileva proprio nell'utilizzazione del software.
Mentre
nel caso delle FaD si ha un'elevata spesa per l'utilizzazione
di sofisticate piattaforme tecnologiche, valutate in una prospettiva
d'investimento di tipo macro-economico; nel caso del Net-Learning
- finalizzando le proprie attività dalla quantità di istruzione
verso la qualità della formazione professionale permanente, vi
è la necessità di evitare elevati costi e quindi di rischio imprenditoriale
-, si aderisce ad una prospettiva di investimento micro-economico
che vede nell'utilizzazione di tecnologie di formazione interattiva
a basso costo l'ambito ideale e più aderente ai ritmi del cambiamento
della domanda di rinnovata elaborazione delle conoscenze professionali.
Proprio
al fine di individuare una strategia ed le necessarie risorse
per la realizzazione di un sistema di "Net-Learning"
a basso costo, il Laboratorio di Ricerca Educativa dell'Università
di Firenze, ha focalizzato la sua attenzione sui temi della pluralità
di rappresentazione della conoscenza e delle strategie di formazione
ed apprendimento in rete telematica interattiva, finalizzato a
produrre le basi cognitive essenziali per attuare una vasta collaborazione
tesa verso la realizzazione diffusione ed utilizzazione di strategie
di "Net-Learning", riflettendo responsabilmente sul
loro impatto, sia sulla formazione cerebrale dei giovani, che
sullo sviluppo socio-economico contemporaneo, in modo che la progettazione
sia funzionale alla acquisizione di consapevolezza sulle nuove
potenzialità di apprendimento nel contesto evolutivo delle nuove
esigenze di creazione di nuove possibilità di lavoro intellettuale
emergenti dallo sviluppo della Società dell'economia della conoscenza
e dell'informazione.
2.
Obiettivi
Quest'approccio
alla progettazione Net-Learning tra Europa ed America Latina sarà
-perciò- dedicato:
· alla ricerca
di modelli e profili professionali innovativi, per la gestione
economica delle conoscenze realizzando la costruzione di laboratori
virtuali (denominati VIAL Virtual International
Advanced Laboratories, vedi Figura
n.2) tra sistema scolastico e formativo
(colleges, Università, ecc.) e sistema della piccola e
media impresa (PMI);
·allo sviluppo
di gruppi di specialisti capaci di cooperare in una vasta area
di ricerca e sviluppo di professioni educative correlabili alle
carenze professionali;
·all'individuazione
di criteri di sviluppo cooperativo delle conoscenze in coerenza
con l'evoluzione del modello di società dell'economia della conoscenza
che si sta affermando in Europa ed in America Latina, in
modo che i risultati del modello realizzato e sperimentato dal
progetto pilota abbiano possibilità di un'auto-sostenibilità finanziaria
dopo la conclusione del progetto europeo @LIS.
3.
Risultati per gli abitanti dell'America Latina e dell'Europa:
·Migliorare
la qualità delle professioni di insegnamento nel quadro della
innovazione di sistemi di Net-Working E-Learning;
· Promuovere
iniziative di condivisione di conoscenza fra organizzazioni di
formazione Europee a Latino Americane pubbliche e private;
· Identificare
e diffondere e consolidare la cooperazione e interrelazione fra
Università Colleges ed Enti di Formazione delle diverse regioni
dell'Unione Europea e dell'America Latina;
·Creare
una struttura operativa di interscambio e cooperazione permanente
e di elaborazione di strumenti di promozione cognitiva della Società
della economia della conoscenza tra Europa ed America Latina attraverso
laboratori virtuali (VIAL) di sviluppo del NET-Learning collaborativo
per attuare percorsi on-line di Formazione Permanente finalizzati
ad implementare in tutti i paesi partecipanti la collaborazione
on line cooperazione con altri gruppi economici, sociali, università,
colleges, centri di ricerca, ecc., favorendo l'intescambio e la
mobilità di esperti in gestione di contenuti di apprendimanto.
·Implementare
il progetto in ogni paese mediante la selezione delle risorse,
lo scambio di metodologie di e-learning, la selezione di esperti,
l'instaurazione di ampi contatti con e tra università, imprese,
associazioni nazionali ecc...
·Presentare
e diffondere e disseminare nella propria lingua nazionale ufficialmente
il materiale promozionale nel WEB e tramite periodici incontri.
·I
risultati del progetto saranno visibili grazie alla promozione
e alla presentazione dell'esperienza su un apposito portale in
Internet con duplicazioni in tutte le lingue dei paesi aderenti.
4. Sostenibilità del progetto
La
sostenibilità del progetto verrà
garantita da una infrastruttura permanente che sarà il frutto
del know how cognitivo e tecnologico condiviso nella diversità
culturale dal proposto da LRE.
Tale
infrastruttura, che rappresenta il risultato più evidente della
progettazione nella creazione dei laboratori virtuali denominati
VIAL, potrà trovare la sua autosostenibilità progettando corsi
modulari per aree di competenze in un esteso mercato di e-leaning
on demand.
Per
attivare la sostenibilità del progetto i membri del Consorzio
utilizzano la strategia di sviluppare una lista di adesioni da
parte di enti pubblici o privati dell'Unione Europea e dell'America
Latina (stakeholder network) interessati fin dall'inizio
a collaborare ad attività di test della progettazione ed infine
alla fase di auto-sostenibilità, in una linea di basata
sulla tematica dello sviluppo della "Business Ethics"
suggerite dalla Regione Toscana, membro capofila del progetto
proposto da LRE.
5.
Struttura del progetto
Il
consorzio creato da LRE è composto di quindici membri, sei dei
quali provengono da stati dell'Unione Europea (Italia 2, Spagna
3, Grecia 1), mentre i rimanenti nove, da stati dell'America Latina
(Argentina 2, Cile 1, Colombia 3, Cuba 1, Messico 1, Uruguay 1).
La
proposta di finanziamento del consorzio SK-SH guidato dalla Regione
Toscana prevede una durata di due anni e un contributo di finanziamento
di 2,5 milioni di Euro con contributo della Regione Toscana di
300mila Euro e un co-finanziamento da parte dei partners del consorzio
del 25% del finanziamento totale.
Il
progetto è articolato secondo uno schema che prevede servizi di
gestione cognitivi e tecnologici a servizio delle priorità schematizzate
in figura n. 1 e
figura n. 3. La struttura del progetto articola il
lavoro del partenariato in 6 differenti attività:
Con
la sigla S1 viene identificato un servizio di assistenza
formativa che crea opportunità di apprendimento collaborativo
tra soggetti geograficamente distanti al fine di favorire:
A) la progettazione
dei processi formativi in un ambiente di apprendimento collaborativo
(Net-learning) nel rispetto della diversità culturale;
B) predisporre
e facilitare la programmazione di multilanguage-courseware
e di e-learning on demand per diverse aree di formazione
rispondenti alle offerte di opportunità di innovazione formativa
rivolte ai seguenti target:
1) cittadini dell'Unione
Europea e dell'America Latina nella comprensione dell'impatto
della Società dell'informazione sulla affermazione della Società
dell'economia della conoscenza
2) innovazione
della destione della conoscenza (Knowledge Management)
delle piccole e medie imprese sui temi di interesse prioritario
individuati dal progetto e rappresentati dalle sigle TP1, TP2,
TP3, TP4.
Con
la sigla S2 viene identificato un servizio di assistenza
tecnologica che predispone la condivisione transnazionale di piattaforme
ed ITC tools per l'erogazione di corsi di e-learning on demand.
A
questa sezione del progetto è destinata la realizzazione dei prodotti
intermedi, risorse complementari per la formazione on line, quali
la realizzazione di un Portale SK-SH, una Biblioteca Virtuale,
un Help-Desk.
Tali
prodotti confluiranno nel prodotto finale che è la realizzazione
dell'infrastruttura denominata VIAL (Virtual International
Advanced Laboratory, Figura n. 4) per produrre e-publishing
ed e-learning in un contesto di diversità culturale. In
questo prodotto è individuato il principale obiettivo della realizzazione
di auto-sostenibilità economica del Progetto SK-SH dopo la conclusione
del contributo Europeo.
Le
sigle TP si riferiscono ai temi prioritari che il Consorzio
ha individuato in quattro sottoprogetti
(Figura
n. 3).
Essi
costituiscono iniziative semi-indipendenti dei partner del progetto
che, sulla base di un budget stabilito, attueranno specifiche
attività sui seguenti temi:
·Il ruolo della scienza
e della tecnologia nella Società dell'informazione (TP1);
·La qualità degli alimenti
e la tracciabilità di filiera nel sistema alimentare (TP2);
·Lo sviluppo di una strategia
innovativa per superare il gap digitale (TP3);
·Sviluppare una sensibilità
ai problemi di eco-economia tra le piccole e medie imprese (TP4).
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EGO-CreaNET: si presenta come un'agenzia virtuale
e come tale ha una struttura organizzativa virtuale. "L'impresa
virtuale non ha bisogno di avere tutte le persone, o talvolta
alcune persone, in un posto per svolgere i propri compiti.
L'organizzazione esiste, ma non la si vede. E' un network,
non un ufficio. (.) La virtualità può essere definita come
l'abilità di un'impresa di acquisire e mantenere competenze
critiche attraverso il suo processo di creazione di valore
aggiunto e la sua struttura organizzativa" [Bonani G.P.,
2002, p. 151]
E'
pertanto un'impresa che ha delocalizzato le sue attività attraverso
l'istituzione di una partecipazione in forma remota dei soggetti
coinvolti nella propria attività.
Questo stravolgimento dell'approccio tradizionale al concetto
di lavoro di fabbrica e di ufficio permette a questo tipo
di impresa di avvalersi di collaboratori (networkers),
che esprimono una nuova professionalità in grado di lavorare
a diversi progetti contemporaneamente e in diverse parti del
mondo senza vincoli di carattere logistico e di trasporto.
Lo
sviluppo di questa configurazione di impresa permette inoltre
uno sviluppo della sua competenza nella qualificazione e nell'accesso
alle fonti informative di maggiore interesse rispetto ai propri
obiettivi informativi e pertanto è portata ad assumere le
funzioni di broker informativo. "Il broker preleva da
una o più aziende le prestazioni qualitativamente più elevate
e consone al mercato (core competencies) e le trasferisce
dal produttore al consumatore e viceversa" " [Bonani
G.P., 2002, p. 153].
A
questo modello d'impresa corrisponde un modulo organizzativo
che è quello della comunità virtuale. La tipologia di questo
tipo di comunità muta in base sia alle modalità e gli ambienti
di aggregazione che agli obiettivi che vengono perseguiti.
Da
questo punto di vista EGO-CreaNET è una comunità virtuale
che nel progetto @lisSkillShortage si è articolata in uno
staff di progetto che ha assunto configurazioni mutevoli a
seconda delle esigenze e delle finalità delle azioni di progetto
da perseguire.
Bonani G.P. (2002), La sfida del capitale intellettuale. Principi
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