LETTERA APERTA AL
SINDACO DI BRA - 5 SETTEMBRE
2003
di Gianni Rinaudo
Circolo
Legambiente Bra
Lettera
aperta al Sindaco di Bra
Ogni
anno in Europa muoiono 250mila persone a causa dello smog.
Gran
parte dei 250mila morti è causato dalle polveri sottili,
le PM10.
A
destare preoccupazioni ancora più forti si aggiungono le
polveri ultrasottili, che dai tubi di scappamento finiscono direttamente
nel sangue attraverso i polmoni, aumentando il rischio d’infarto.
ANCHE
BRA HA L’ARIA MALATA
ed
i motivi sono molteplici:
traffico veicolare,
riscaldamento,
attività
produttive
e
la
cultura del cemento
che
ha preso il sopravvento da ormai troppo tempo riducendo al minimo
le aree verdi.
In
certe zone della città e del territorio comunale la cementificazione
è stata ed è eccessiva e sproporzionata. E’
anche a causa di ciò che, in questa torrida estate, Bra
ha raggiunto temperature record:
se
ci fossero più giardini ed alberi Bra avrebbe avuto temperature
meno elevate.
Dal
1° gennaio 2003 ad oggi
la centralina dell’Agenzia Regionale Protezione Ambiente
sita in via Piumati ha monitorato le polveri sottili presenti
nell’aria di Bra ed ha divulgato i risultati attraverso
internet.
Da
i dati in nostro possesso, ci mancano solo quelli riguardanti
gli ultimi 19 giorni di maggio 2003, risulta che:
-
per 101 giorni
abbiamo
respirato aria inquinata da polveri sottili ben oltre i 50 microgrammi
a metro cubo richiesti dalla legge.
La
legge prevede che i superamenti siano al massimo di 35 giorni
l’anno
ma
mancano all’appello ancora i mesi di settembre, ottobre,
novembre e dicembre che in genere sono abbastanza inquinati -
ad oggi il valore annuale, dato dalla media dei valori giornalieri
registrati supera in BRA i 50 microgrammi al metro cubo.
L’obiettivo di qualità annuale dovrebbe essere, per
legge, di 40 microgrammi al metro cubo.
Signor
Sindaco ci faccia respirare aria pulita.
Grazie!
Bra,
5 settembre 2003
Il Circolo Legambiente Bra aderisce a “puliamo il mondo”
domenica 28 settembre ritrovo ore14 in piazza Giolitti con bici
e guanti da lavoro raccoglieremo i rifiuti sugli spalloni della
tangenziale iniziando dal raccordo di strada Falchetto