PRIMA GIORNATA SENZ'AUTO PER RIDURRE SMOG E POLVERI SOTTILI
Oggi a Bra debuttano le domeniche a piedi Stop al traffico (ore
9,30-18,30) in centro e nel quartiere Oltreferrovia Fra sette
giorni i divieti scatteranno anche ad Alba e da martedì nuova
Ztl Prima «domenica a piedi» nella «Granda». Oggi le auto rimarranno
nei garages a Bra, dove il provvedimento sarà ripetuto anche il
6, 13 e 20 marzo.
La città della Zizzola deve allontanare un primato poco lusinghiero,
quello del più alto inquinamento da polveri sottili di tutta la
regione. E la lotta allo smog parte dallo stop alle auto. L'area
coinvolta dal provvedimento della giunta comunale - oltre alla
classica «Ztl» - comprende tutto l'Oltreferrovia (via Piumati,
dal passaggio a livello all'incrocio con via Ravello, viale Rimembranze,
corso IV Novembre, le vie XXIV Aprile, Pellico, Pertini, San Giovanni
Bosco, Europa, Manzone ed una parte di via Boetto): i veicoli
non potranno circolare dalle 9,30 alle 18,30, con chiusura totale.
Spiega il sindaco Camillo Scimone: «Le rilevazioni della presenza
di Pm10, fatte dai tecnici dell'Arpa, ci dicono che il problema
ambientale è serio, ma sarà nostra cura ridurre le giornate di
sforamento. Abbiamo elaborato un pacchetto antismog, che prevede
il potenziamento dei controlli per il rispetto della Ztl, con
le riduzioni di deroghe ed esenzioni. Poi ci rivolgeremo alle
aziende, eseguendo il monitoraggio delle emissioni dei fumi industriali.
E cercheremo di potenziare i passaggi all'alimentazione a gas
delle autovetture».
Misure che trovano d'accordo anche Gianni Rinaudo, presidente
del circolo di Legambiente. Dopo Bra, Alba. Nella capitale delle
Langhe la prima delle tre domeniche a piedi, decise dall'amministrazione
comunale per contrastare smog e polveri sottili, sarà il 6 marzo.
Le auto, comprese quelle dei residenti, saranno bandite dal centro
storico per tutto il giorno, dalle 9,30 alle 18,30. Spiega l'assessore
Paolo Malcotti: «Sarà una festa, che consentirà a tutti di vedere
la città con occhi diversi e magari scoprire che il centro non
è poi così grande e si può tranquillamente percorrere a piedi,
lasciando la vettura fuori dalla circonvallazione».
Commercianti e associazioni stanno progettando manifestazioni
sportive, piccoli eventi, mercatini biologici per rallegrare la
giornata. «Le domeniche a piedi non sono sufficienti per risolvere
il problema dell'inquinamento - aggiunge l'assessore -, ma sono
utili dal punto di vista educativo, per lanciare un segnale a
tutti i cittadini. Per questo si svolgeranno anche con pioggia
o neve». Alba ha pronta anche la nuova «Ztl», più severa, per
migliorare la qualità dell'aria: inizierà martedì e prevede il
divieto d'ingresso nel centro storico 24 ore su 24, per tutte
le auto non catalitiche (veicoli a benzina immatricolati prima
del '92 e quelli diesel anteriori al '97).
L'area della Ztl è stata portata dal 14 al 16% del concentrico,
poi si penserà ad allargare la zona pedonale. «Ci sarà un breve
periodo di tolleranza - spiega Malcotti - per consentire ai cittadini
di abituarsi, poi i controlli diventeranno più rigorosi». «Ztl»
al centro della discussione anche a Cuneo, dove il Comune deve
decidere un'eventuale estensione delle limitazioni a tutto il
centro storico.