Intervista
al Presidente del Circolo Legambiente BRA -
Gianni Rinaudo
di Marisa Quaglia Il Nuovo Braidese
Perché
avete organizzato l'incontro-dibattito del 2 dicembre prossimo
all'Auditorium della CRB?
"La serata del 2 dicembre è stata organizzata
dal Circolo Legambiente Bra per informare i cittadini sui temi
ambientali e questa riguarderà la raccolta differenziata
con cui i braidesi si stanno cimentando da alcune settimane secondo
il nuovo appalto."
Chi
sono i relatori della serata? "Il Sindaco dott. Scimone.
La Presidente regionale di Legambiente, dott. sa Vanda Bonardo.
Due sindaci convintissimi sostenitori della raccolta differenziata
all' interno delle loro comunità.
Il primo che abbiamo interpellato è Massimo Padovani, avvocato,
Sindaco di Villafranca d'Asti. Sindaco di Forza Italia. Ha raggiunto
lusinghieri risultati nella raccolta differenziata. Racconterà
come si sono organizzati e che cosa ha spinto lui e i suoi concittadini
a raggiungere l'85% di differenziata.
Angelo Elia Sindaco ulivista e Carlo Avataneo Assessore di Carmagnola,
comune cha ha raggiunto il 50% di raccolta differenziata".
Perché
secondo te questi comuni sono stati così bravi nel differenziare?
"E' la motivazione e convinzione dei diretti Primi Cittadini
e dei loro collaboratori che ha permesso il raggiungimento di
determinati obiettivi. Se non c'è la convinzione, se non
c'è la motivazione, e questo vale per tutte le attività,
è chiaro che gli obiettivi non si raggiungono."
Quindi
se la raccolta differenziata riesce il merito è degli Amministratori?
" Non si vuol accollare solo la responsabilità
sull' amministrazione, ma è chiaro che se la Giunta è
ferma e determinata gli obiettivi, anche in questo settore, si
raggiungono."
Perché
è utile differenziare i rifiuti?
"Equivale a risparmiare complessivamente energia, pagare
meno tasse e contribuire a conservare integro il pianeta per sé
ed i propri figli e nipoti."
Cosa
significa che differenziare fa risparmiare energia?
"Produrre tanti rifiuti e buttarli è sprecare.
Se si differenzia e si recuperano i rifiuti, avremo meno inceneritori
e meno discariche. Solo portando sempre meno rifiuti in discarica
o negli inceneritori il cittadino risparmierà energia e
pagherà meno di tassa rifiuti.
Riciclare una tonnellata di rifiuti permette di risparmiare una
quantità di energia pari a 5 volte a quella prodotta dalla
loro combustione. Il riciclo dei rifiuti è non sprecare
energia. E' errato continuare a far circolare l'idea che creare
degli enormi complessi per incenerire e quindi recuperare valore
energetico dai rifiuti, compensi la raccolta differenziata. In
realtà il riciclare, quindi recuperare tutto ciò
che è recuperabile, permette di risparmiare da 3 a 5 volte
l'energia che si produrrebbe bruciando e a sua volta poi producendo
energia elettrica."
Questo
vale anche per i cementifici che bruciano cdr?
"I cementifici ci sono, anche un cementificio inquina,
ma se brucia composto di rifiuti inquina molto molto meno che
bruciare carbone o naftone. Usare i cementifici significa ridurre
complessivamente le emissioni.E' fare meno uno. Costruire un nuovo
inceneritore è fare piu' due."
Che
idea ti sei fatto della funzione del consorzio rifiuti?
"Da un punto di vista imprenditoriale globale, il compito
di un consorzio rifiuti, sarà guadagnare non dai rifiuti
bruciati o buttati in discarica, ma da ciò che si riuscirà
a recuperare e a non far sprecare ai cittadini. Affermare che
si differenzia solo perché la legge lo impone è
pochezza imprenditoriale, è come dire indirettamente al
cittadino: spreca, continua a sprecare che va bene!!!
I comuni che raggiungono buone percentuali di raccolta differenziata,
hanno un utile reale se i rifiuti che vengono portati in discarica
sono inferiori al 50% del prodotto-rifiuto di una città.
Chi ricicla bene pagherà meno tassa rifiuti. Riciclando
si pagheranno dei costi inferiori perchè non si andrà
più a pagare cifre esorbitanti per portarli in discarica,
il cui costo è estremamente alto e si riceveranno contributi
da parte delle aziende che assorbono parte del differenziato".
Certo
che mettere i rifiuti sulla porta dalle 22.30 in poi…
"Personalmente non ritengo una fatica mettere sulla strada
i sacchetti o i bidoni, mi sono rapidamente adattato.
Però per andare incontro a chi lamenta questo disagio la
ditta che gestisce l'appalto potrebbe facilmente risolvere il
problema d'orario installando sperimentalmente alcune piccole
isole ecologiche altamente tecnologiche."
Di
che cosa stai parlando?
"Di sistemi messi a punto da aziende italiane. Sono un supporto
estremamente efficace alla raccolta differenziata, andando ad
incentivare il singolo cittadino che viene munito di una scheda
magnetizzata, questa permette di risalire alla fonte della differenziazione.
Ogni singolo viene monitorato su quanto differenzia o non differenzia.
In relazione a ciò che differenzia più o meno pagherà.
Ogni macchina, ogni isola ecologica così strutturata è
controllata continuamente da una centrale: quando si vogliono
prelevare i rifiuti, gli autisti dei camion sanno quale percorso
fare senza perdere ulteriore tempo. Non sto parlando della luna,
ma di sistemi che vengono utilizzati tranquillamente in molti
comuni, piccoli e grandi, d'Italia ottenendo grandi benefici".
Spiegati
meglio?
"Per esempio vi sono poi apparecchiature per la raccolta
dell'organico e dell' indifferenziato che eliminano i cattivi
odori, leggono i tesserini dei cittadini, il codice a barre sui
sacchetti, li pesano e trasmettono i dati alla centrale. Potrei
continuare elencando altri sistemi delle aziende che ormai si
stanno specializzando sulla raccolta utilizzando strumenti informatici.
Comunque condivido la raccolta porta a porta e mi auguro che il
personale che la fa sia anch'esso fortemente motivato".
Dalla
tassa alla tariffa… i cittadini braidesi sarebbero pronti
a tale passaggio?
"I cittadini di Bra potrebbero anche non essere pronti
tra dieci anni a far bene la raccolta differenziata se non vengono
aiutati a differenziare, tant'è che i due Sindaci che abbiamo
invitato sono esattamente la conferma di ciò che ho detto
poc'anzi: se c'è un indirizzo preciso e fortemente motivato
da parte dell'amministrazione si raggiungono i risultati. Villafranca
ad esempio è il comune che Lega Ambiente ha riconosciuto
più "riciclone" di tutta Italia".
Si,
ma Villafranca d'Asti ha tre mila abitanti?
"E' una piccola comunità di 3000 abitanti, ma
in Italia vi sono altri centinaia di piccoli comuni, anche più
piccoli di Villafranca, che non hanno raggiunto risultati simili,
anzi…
Alla base di un tale atteggiamento ci devono essere amministratori
fortemente convinti ed il colore politico non conta."
Un'idea
per sensibilizzare i cittadini?
"Fare loro riscontrare dei risultati, permettere al cittadino
di toccare con mano che quando si ricicla si va a spendere meno
nell'immediato e complessivamente in relazione alla salvaguardia
del pianeta.
Deve esserci collaborazione tra il Consorzio e i Comuni. Se il
Comune abbassa i costi perchè riesce a differenziare di
più e il consorzio aumenta i costi della discarica, è
chiaro che le cose non funzionano. Obiettivo del Consorzio, come
ho già detto, non può essere raccogliere la maggior
quantità di rifiuti ed incassare tanti soldi dai cittadini
per sistemare i rifiuti in discarica. Suo compito è aiutare
i comuni a differenziare il più possibile facendo in modo
che molto si recuperi".
La
raccolta differenziata passata non ha funzionato…
"Perchè non era strutturata attraverso una raccolta
porta a porta e le isole ecologiche non erano sufficientemente
controllate. Bisognava adottare il sistema delle isole ecologiche
ad alto contenuto tecnologico.
Ciò richiedeva un investimento che oggi avremmo già
facilmente recuperato attraverso l'abbattimento dei costi attuali
per aver raggiunto il 35%, attraverso meno oneri da discarica;
ecc…
Adesso i braidesi sono invitati a fare una raccolta differenziata
più efficace. Se non ci saranno particolari opposizioni
e tutto verrà continuamente riorientato - che fatica! -
tra un po' pagheremo meno di tassa rifiuti. Forza dott. Gallo
vedrà che insieme ce la faremo".