Idee per risolvere la precaria situazione ambientale in cui versa la cittą di Bra
del Circolo Legamb. Bra
Con
questo scritto – ne seguiranno altri - proponiamo al Sindaco
dott. Camillo Scimone ed alla sua Giunta idee per risolvere la
precaria situazione ambientale in cui versa la città di
Bra.
L’inquinamento si può ridurre e gestire. Molte città
hanno ottenuto lusinghieri risultati.
Davanti all’inverno che incombe e con le polveri che intaseranno
le vie respiratorie dei nostri bambini e figli vogliamo sperare
che un giorno non lontano anche da noi qualcosa di buono per la
salute dei cittadini si farà e s’ investirà
gran parte del bilancio comunale per migliorare la qualità
della vita di tutti e dei bambini in particolare della nostra
città.
Iniziamo
con affrontare la questione dell’inquinamento atmosferico
e della viabilità.
I
dati dell'INQUINAMENTO ATMOSFERICO vengono comunicati sul sito
dell'ARPA - Piemonte tramite WEB circa 10 -15 giorni dopo gli
avvenuti prelievi.
Le polveri fini del mese d’ottobre 2004 hanno superato il
limite di legge per la protezione della salute 20 giorni su 30
monitorati per una media complessiva di 67 mcg
Il
Sindaco ed il suo Assessore all’Ambiente s’ attivino
per far conoscere i dati dell’inquinamento in tempo reale.
Si domandi l’ intervento del Presidente della Regione.
Siamo contrari alla rimozione dal sito industriale di via Piumati
delle centraline, al massimo se ne sistemi un’altra fissa
in via Craveri o in altri luoghi della città
Bra Notizie, il periodico, ed il sito del comune non informano
i cittadini sui danni che le polveri fini e l’inquinamento
provocano alla salute.
Il Comune s’assuma l'onere d' informare i cittadini della
situazione di particolare inquinamento atmosferico della città.
Tutti i comuni con il medesimo stato del PM10 affrontano la situazione
senza bisogno di ricorrere a particolari contrapposizioni con
i cittadini,...
Informare costantemente su questi problemi serve a convincere
i cittadini a non alzare troppo la temperatura di casa ed ad usare
di meno l’auto.
Il
Sindaco è, per legge, il responsabile diretto della salute
dei suoi cittadini.
I DATI SIN OGGI RISCONTRATI SULLE PM10 – le polveri fini
- FANNO SI CHE IL PRIMO GENNAIO 2005 BRA SARA’ UNA CITTA’
FUORI LEGGE.
Le
targhe alterne dovranno essere introdotte anche a Bra come fanno
la ricca Lombardia, la Provincia di Torino, ecc…
Da
calcoli approssimativi e del tutto ipotetici riteniamo che almeno
10.000 (diecimila) nuovi alberi - frassino, ontano, acero, larice,
pino scozzese, betulla bianca - dovrebbero essere piantati nel
centro urbano di Bra al fine salvaguardare la salute umana dei
braidesi.
Un generale aumento del verde nelle città è sempre
un fatto positivo e privo di controindicazioni, gli alberi dei
parchi, dei giardini, dei viali, oltre migliorare la qualità
dell'aria, sono belli e diminuiscono la temperatura, la produzione
di anidride carbonica e l'inquinamento acustico proveniente dalle
strade.
''Gli alberi –spiegano i ricercatori del CNR- costituiscono
un importante filtro, in quanto sono in grado di rimuovere dall'atmosfera,
attraverso l'assorbimento da parte delle foglie, le particelle
ultrafini, tanto dannose per le vie respiratorie dell'uomo al
punto da indurre, proprio in questi ultimi tempi, le amministrazioni
comunali di alcune grandi citta' a limitare il traffico cittadino''.
Un ricercatore inglese, Nick Hewitt , ha studiato in particolare
la deposizione delle particelle inquinanti sulla vegetazione delle
West Midlands, una regione al centro della Gran Bretagna, negli
ultimi 50 anni. L'indagine ha permesso di quantificare l'effetto
del verde cittadino sulla qualità dell'aria: "Le piante
– dice - non prevengono l'inquinamento, ma lo possono controllare
in modo efficace: raddoppiare il numero delle piante presenti
in un’ area diminuirebbe di un quarto la presenza del PM
10 ed eviterebbe molte morti all'anno dovute all'inquinamento".
Non
c'è mai stata la volontà d'intervenire in modo serio
ed appropriato sulla VIABILITA’ braidese.
La tangenziale che doveva servire ad alleggerire il traffico cittadino
è stata gestita male ed infatti è sotto-utilizzata.
Bra
ha bisogno di un grande Sindaco che abbia il coraggio di fare
da subito scelte significative.
Bra
necessità di un piano urbanistico in cui la viabilità
e la salvaguardia dell'ambiente tutto devono avere la priorità
assoluta. Il Comune usufruisca della consulenza d’ esperti
del settore come hanno fatto Fossano; Carmagnola, ecc…
Andare verso il nuovo piano regolatore senza prima avere affrontato
con professionisti del settore un piano di viabilità –
Piano Urbano del Traffico - complessivo è inaccettabile
al buon senso .
Concordiamo
con il Comune sulla realizzazione della rotonda dell’Ospedale.
Le piante dell’area verde, che dovranno essere tolte, si
possono spostare altrove come si è già fatto per
altri alberi cittadini oppure adottare una ripiantumazione compensativa
nei giardini della vicina Scuola Media.
Concordiamo anche sulla costruzione della rotonda
sul ponte sulla ferrovia - via Cuneo. La si realizzi in tempi
brevi – ed è possibile - anche senza attendere l’intera
copertura dei binari di cui ovviamente bisognerà tenere
conto nella progettazione.
Si
eliminino ancora altri semafori in centro città. Sono una
fonte enorme d’inquinamento. In alcuni incroci si possono
costruire piccole rotonde.
Si prediligano i sensi unici.
Si predispongano parcheggi multipli a lisca di pesce nelle vie
più ampie, dov’è possibile.
Si tolga il doppio senso di marcia in tutte le vie del centro.
Anche le vie Piumati, via Trento e Trieste, via G.B.Gandino, via
Brizio e viale Risorgimento dovranno essere trasformate in sensi
unici . Come pure via V.Veneto.
Forse solo in questo modo si potranno convincere gli automobilisti
ad usare la tangenziale?!.
Si tolgano definitivamente i parcheggi in tutta via Umberto ed
in parte di via Vittorio Emanuele.
Si
promuova un concorso d’idee e di progetti per la realizzazione
della tangenziale Est.
Si
pianifichi definitivamente la soluzione del passaggio a livello.
Ci
sia il blocco totale del traffico nei pressi delle scuole –
durante l’entrata e l’uscita -favorendo il pedibus
Si sopraelevino le strisce pedonali più utilizzate del
centro cittadino.
Ad esempio davanti alla chiesa di S. Rocco, all’incrocio
di via Verdi, nei pressi della Chiesa della Croce, ecc…
Si
scelga la Moderazione del Traffico - MdT - come tecnica di organizzazione
della viabilità in quanto migliora l'ambiente, la sicurezza
e la qualità urbana.
Questa tecnica viene applicata ormai da circa 30 anni nei paesi
centro e nord-europei e da alcuni anni anche in Italia.
Le esperienze hanno mostrato l'efficacia di questa tecnica per
una gestione "dolce" del traffico e per la riqualificazione
urbana.
Si costruiscano piste ciclabili percorribili anche in centro città.
Se
questa Giunta riuscirà ad incidere sul miglioramento reale
della viabilità braidese passerà alla storia e le
future generazione ne avranno giovamento e ricordo.
Noi lo speriamo e lo auspichiamo
Il
Circolo Legambiente Bra
Bra, 12 novembre 2004
Circolo
Legambiente Bra – sede legale via Torino 46,12042 Bra –
0172/439151