STOP
ALLE AUTO NELL'AREA CENTRALE E OLTREFERROVIA. DIVIETO DI TRANSITO ANCHE PER I RESIDENTI.
IL COMUNE INTENDE AMPLIARE LA « ZTL» AL 20% DELLE
STRADE.
SARANNO RIDOTTE LE DEROGHE.
Le domeniche a piedi non potevano che debuttare nella capitale
slow. Ad imporle, però, non è stata l’ultima
avanguardia di questa filosofia, ma la pesante concentrazione
di polveri sottili: i rilevamenti hanno assegnato a Bra l’infelice
primato di città ad alto tasso d’inquinamento. Così
per il Comune è stato indispensabile studiare un piano
per mettere un freno agli sforamenti di Pm10. Prima contromisura
sono proprio le domeniche a piedi: quattro giornate senz’auto
(il 27 febbraio, il 6, 13 e 20 marzo).
L’area sarà ampia: non solo il centro storico e la
Ztl, ma anche l’Oltreferrovia (via Piumati dal passaggio
a livello all’incrocio con via Ravello, viale Rimembranze,
corso IV Novembre, le vie XXV Aprile, Pellico, Pertini, S. Giovanni
Bosco, Europa, Manzone e una parte di via Boetto). Il divieto
di transito delle auto sarà dalle 9,30 alle 18,30. «La
lotta alle Pm10 non è più rinviabile - dice il sindaco,
Camillo Scimone -. E’ un problema globale: dobbiamo ridurre
gli sforamenti. Certo il clima di questi mesi non aiuta a mitigare
la situazione. Nelle quattro domeniche a piedi la chiusura sarà
totale, anche per i residenti. Uniche eccezioni l’accesso
ai mezzi di soccorso.
Nell’area non sarà vietata la sosta ma solo la circolazione».
«Le domeniche a piedi - dichiara il vicesindaco, Gianni
Comoglio - non rappresentano certo la soluzione all’emergenza,
ma sono un provvedimento coraggioso, utile anche all’educazione
della gente». Il «pacchetto antismog» prevede
il potenziamento dei controlli per il rispetto della Ztl ed in
particolare la riduzione di deroghe ed esenzioni. «La zona
a traffico limitato - spiegano gli assessori alla Viabilità
e Ambiente, Roberto Russo e Giovanni Marco Gallo - verrà
ampliata: dal 17 al 20% della rete stradale. Intendiamo, poi,
incentivare attraverso la concessione di contributi il passaggio
dall’alimentazione a benzina e diesel a gpl (per il momento
a Bra le trasformazioni sono state 90)».
Il Comune, poi, intende rendere il traffico più scorrevole:
si ridurrà il numero di semafori con costruzione di nuove
rotonde e parcheggi, oltre a mettere a dimora piante lungo la
tangenziale. L’Arpa avvierà un nuovo piano di monitoraggio
con unità mobili. Il consigliere d’opposizione Bruna
Sibille ha proposto il rilascio di tessere gratis agli over 65
anni per i trasporti pubblici e l’attivazione di filtri
antiparticolato per i pullman.
Altra strategia riguarderà i controlli sulle emissioni
dei camini industriali: «Sarà attivato un monitoraggio
- precisa il sindaco -. Le aziende hanno dato piena disponibilità.
Ad esempio l’Abet ha in programma interventi per azzerare
le emissioni».