news
-
Accademia di Cibernetica Sociale Proporzionalista
allegato [.doc 830 kb]
-
Incarichi nel movimento internazionale di CSP
allegato [.doc 25 kb]
- vai alla sezione >>
cibernetica
-
Manifesto della proporzionalità
di Waldemar de Gregori e dei Ciberneti Sociali nel mondo
-
Biblioteca della Cibernetica Proporzionalista
di Gianni Rinaudo
- vai alla sezione >>
legambiente bra
-
Considerazioni su Conferenza Servizi per Arpa industriale s.p.a. Bra
circolo Legambiente Bra
-
Intervista a Marco Travaglio - Martedì 10 Giugno 2008 ore 21 - Auditorium G. Arpino - Bra
organizzazione Legambiente Bra
- vai alla sezione >>
per-corsi
L'UOMO GLOBALE
di Gianni Rinaudo
stampa il documento
|
Elenco delle caratteristiche che potrebbero ritrovarsi in un modello di "UOMO GLOBALE" uno, evolutivo, ondulatorio, ricorrente, probabilistico, complessificante, auto-orientato | |
| Uno: | resta cioè sempre se stesso, centrato sui propri valori, pur nella molteplicita' dei ruoli che deve ricoprire in ogni aspetto della realta'. |
| Evolutivo: | non accumula esperienze assommando le une alle altre per crescere in quantita' di patrimonio, ma evolve attraverso gli input della vita in un processo dinamico che lo vede nel presente diverso da come era nel passato e da come sara' nel futuro. |
| Ondulatorio: | la sua crescita avviene attraverso momenti di crisi e di superamento di sè in un alternarsi di progressi e regressi volti al raggiungimento delle sue mete. Non è perciò nè un eterno scoraggiato, nè un perenne esaltato. |
| Ricorrente: | sa servirsi, nel presente, dell’esperienza del passato per tradurla in energia volta al futuro. |
| Probabilistico: | parte sempre da ipotesi, che verifica, attraverso le esperienze che compie, è in grado di riorientare le proprie agende, le proprie prassi, le proprie mete sulla base dei feedback della vita. |
| Complessificante: | la sua vita tende al raggiungimento di capacita' sempre più grandi in ogni sistema ed egli coltiva tutte le occasioni per favorirne la crescita. |
| Auto-orientato: | non evolve solo grazie a quel principio teleologico insito nel progetto del suo originario DNA, ma dirige i suoi sforzi e le sue energie verso mete autonomamente fissate. Crede fermamente nella vita, ma non è un fatalista. |

global tri-unity

